Nel caso da Lei descritto è opportuno adottare qualche opportuna contromisura che le possa tutelare da richieste o ricostruzioni "fantasiose" della controparte.
La controparte che afferma l'asserito urto tra i veicoli, rientrando l'ipotesi in un caso di indennizzo diretto (artt. 149 e 159 D.Lgs. 209/2005), potrà rivolgersi alla propria compagnia di assicurazione per richiedere il ristoro del danno subito.
La compagnia che assicura la controparte richiederà delle informazioni sul sinistro alla Vostra compagnia di assicurazione. E' dunque importante in questo caso adottare delle precauzioni che potrebbero rivelarsi fondamentali.
In primo luogo è necessario denunciare immediatamente alla propria compagnia di assicurazione l'avvenuto sinistro e questo anche nell'ipotesi Lei ritenga di non avere alcuna responsabilità (denuncia cautelativa). L'informazione alla compagnia di assicurazione dovrà evidenziare le perplessità del caso, allegando eventuali foto comprovanti la posizione dei veicoli e l'impossibilità dell'urto. Su questo punto potrebbe rivelarsi opportuno effettuare una perizia.
Sulla base di queste informazioni la Vostra compagnia di assicurazione potrà fare delle valutazioni e non applicare il malus. Nell'ipotesi venga invece applicato, sulla base della perizia e di ogni ulteriore elemento di prova lo si potrà contestare.
