Il sequestro è una misura cautelare che può essere ottenuta con la domanda avanzata al giudice da un creditore. Se si tratta di sequestro conservativo, esso ha la finalità di bloccare o di porre sotto la vigilanza di un curatore l'attività del debitore per impedire che egli possa, per esempio vendere i beni aziendali quali i macchinari, e gli strumenti necessari al lavoro, senza utilizzare quei denari per pagare i suoi creditori.
La finalità del sequestro è quindi protettiva di coloro che avanzano denaro dall'attività del sequestrato.
Quello che le consigliamo, anche per avere eventualmente la possibilità di insinuare la sua domanda nell'eventuale fallimento è di cercare di capire chi è il custode nominato dal Tribunale oppure chi è il curatore. Potrebbe avere questa informazione direttamente dal suo datore di lavoro (sperando che i vostri rapporti siano perlomeno corretti!), oppure potrebbe effettuare una visura sui registri immobiliari presso la Conservatoria per vedere se il sequestro è stato iscritto. Nella visura troverà indicati il nominativo del curatore al quale potrà segnalare il suo credito e chiedrne il pagamento.
Un'altra indagine è quella di rivolgersi alla cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale Civile della città dove ha sede l'attività per verificare se vi è una dichiarazione di fallimento e se è in corso una procedura esecutiva sulle attività del suo datore di lavoro. Potrà chiedere là come agire per tutelare al meglio il suo credito.
